Diego's profileL'angolo di StepPhotosBlog Tools Help

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    August 06

    P.S.

    Dimenticavo...
    Una delle cose che fa più male è stato quel: "tanto non ci ha mai giocato neanche con me a carte"...
    Complimenti...classico delle donne sputare sul loro passato, sui loro ricordi...
    Ti auguro che troverai qualcunaltro che giochi con te e la nonna a scala tutte le volte che ci ho giocato io...
    O a nomi, cose, animali... O a uno...
    Veramente deluso...

    Che stat!

    Mi ero illuso che quando un amore finisce, un amore importante, senza cause di litigi, potesse mantenersi un bel rapporto... Eh si... la Yves Rocher, il "mi sa che andiamo più d'accordo adesso che prima"...quante palle... Mi sentivo anche il colpa...già...perchè sono stato così cattivo da guardare 45 minuti di moto gp e pensare che in quei 45 minuti potessi coltivare anche un po' le mie passioni... Quella libertà che tanto mi veniva chiesta, ma di cui non avevo diritto... Ho trascurato gli amici, il mio Milan, la formula 1, le moto, i miei bambini da allenare, la mia squadra...e tutto questo mi si è rivoltato contro, facendomi ancora sentire in colpa... Non nego di aver fatto mille cazzate, ma l'illusione prima o poi finisce e le prese x il sedere non le accetti più... Volevo solo salutarla e darle un faticoso regalo prima di partire...si è trasformata quasi in un aggressione...si mai nei miei confronti...Bugie, bugie e ancora bugie...devo ringraziare il mio carattere, quello tanto criticato, ma che mi rende molto orgoglioso... E' grazie a lui che ne esco a testa alta...altissima... Innanzitutto per aver dimostrato, magari anche esagerando, che i miei sentimenti sono puri... Poi per aver dato una lezione di self control a diverse persone, il tutto evitando di finire con un occhio nero... Infine per aver lottato e superato le mie paure, il tutto per difendere i miei ideali...
    Lo so, tutto questo non è servito a nessuno, se non a passare per il cattivo, ma io e qualcuno lassù sappiamo di essere dalla parte dei giusti...
    Tanto chi gioca in amore, continuerà a farlo... C'è gente di quasi 30 anni che esce con le 18enni, pensando di essere figo, mentre nel frattempo continua a vedersi con la sua fidanzata... C'è gente che appena cresce impazzisce, dimenticandosi di tutto ciò che è stato fino al giorno prima...e che prima o poi vorrà tornare indietro...
    C'è gente che a quasi 30 anni non si sa controllare, che alza la voce, che alza le mani, che fa il pazzo con la macchina...e continuerà a farlo... C'è gente che appena cresce si sente grande, invece si comporta come i bambini, mettendosi in situazioni che non sa gestire... C'è gente che vive nel terrore e invece si crede forte, sempre con l'aiuto degli altri però... C'è gente che si proclama tanto per bene, con dei principi e poi in 2 settimane cambia vita, cambia orari, cambia testa...ma lo sai cosa vuoi dalla vita?
    Il mio futuro...? A vedere come va il mondo direi che potrei fidanzarmi con qualcuna del 97...infondo la differenza d'età è quasi la stessa tra chi ne ha 18 e chi ne ha quasi 30...riflettete... Ovviamente scherzavo...ovviamente chi ha 8-9-10 anni meno di te si conquista con poca fatica...ovviamente io non sono così scemo come chi ha quasi 30 anni che si prende gioco delle ragazzine... Ma poi...i genitori lo sapranno di sta cosa??? Come l'avranno presa??? Si preoccuperanno di chi esce con la figlia (specie se ha 8-9-10 anni in più e magari ha anche qualche altro punto oscuro) o l'unico ragazzo pericoloso ero e sono io??? Dall'accanimento nei miei confronti, direi la seconda... Già...perchè oltre all'amore c'era anche un grande sentimento di bene, di affetto...e se mia figlia fosse in una situazione del genere mi incavolerei tantissimo...ma con lei...
    Va beh ragazzuoli, il momento passerà, ma la delusione sarà difficile da cancellare....nonostante tutto, quando verrà quel giorno, quando la trasformazione ragazza-donna avverà nella testa e non solo sulla carta d'identità, mi farebbe piacere scambiare ancora due parole...due consigli di vita...perchè se la delusione resta, il bene che ti voglio resta ancora di più...
    Però mi hai eliminato da fb, mi bloccherai su msn...quindi un bel vacaghè te lo meriti...e poi...w la Lega! pulizia etnica...
    August 04

    I dolori del giovane Diegher

    Ricordi, ricordi e ancora ricordi...
    Forse è anche per questo che non riesco a uscire di casa...
    Ieri sono stato costretto alla coop, flashback domenica: entro di corsa, devo prendere il gelato e portarlo a destinazione prima che si sciolga... 1,5kg...caffè, crema, stracciatella. Di corsa in cassa, dove trovo un amico, poi in macchina, col gelato all'ombra, per portarlo ancora fresco da lei... Pasta zucchine e gamberetti...la nostra ultima ricetta, verdure ripiene e poi sul divano a guardare i tuffi e la moto gp... A saperlo adesso...avrei evitato questo finale...
    Gelato...mia mamma erano 10 anni che non mi chiedeva di uscire a mangiare un gelato...flashback martedì: abbiamo appena preso le ultime cose per il mare, di corsa al tabacchino a giocare le schedine di lotto e superenalotto e poi bar Italia... il nostro scodellino gigante mangiato insieme...come sempre...puffo è il gusto che si sceglie insieme, lei dice mirtillo, io mandorla... su quella panchina sembra di essere felici, si ride, ci facciamo vedere le lingue blu di puffo o rosso di mirtillo... non è così...
    Treno...altro flashback mercoledì: lei è da un amica, io sto finendo di studiare per l'esame di domani...sono in ritardo, ma lei decide di accompagnarmi in stazione... quando arriva sto iniziando a fare la doccia, viene a salutarmi in bagno e mi aspetta nella mia camera...poi tutto di corsa, mi aiuta a preparare lo zaino, la merdenda...i crackers...l'ultima volta che li ho mangiati...che lei diceva: no non ne voglio...e invece quando le mettevo i pezzettini in bocca li mangiava sempre...perchè erano miei... Poi in macchina, con lei, su in stazione...la macchinetta automatica...il biglietto l'ha fatto lei, come sempre...io le passavo i soldi e controllavo che schiacciasse i tasti giusti...ormai sapeva a memoria anche il 213...milano...o 231...boh...lo sa meglio lei di me. Poi il treno arriva, salgo, mi metto vicino al finestrino per vederla...lei mi cerca con lo sguardo tra tutti i finestrini...mi trova...il treno parte, sorrido..lei è lì che mi saluta...mi alzo, mi sposto per non perdere nemmeno un attimo di saluto, seguendo il movimento del treno...era un addio, ma non lo sapevo...
    Milano...flashback 16 luglio: rifare le stesse strade da solo è triste...un po' me le cerco, per sognare e immaginare com'era bello essere con lei in quei momenti... Benzina all'agip, poi al nostro parcheggio..anzi...il suo parcheggio, che senza di lei non avrei mai trovato, a Novara...Passeggiata sul cavalcavia, attraversamento di corsa nell'angolo della strada...poi giu per gli scalini e di corsa a fare i biglietti...paga lei, con i soldi della legna, ma il bigliettaio non si accorge che gli abbiamo dato un euro in meno...scappiamo...hihi...Arriviamo sul binario...abbiamo un po' fame, poi sul treno tiro fuori il mio panino...faccio finta che sia solo mio, che pensavo che lei si fosse preparato il suo, invece come sempre era una cosa di tutti e due...un morso io, un morso tu...ciutto e maggio...nino morolino...anzi...un morso io, un morso tu e un bacio...l'acqua...quella ce l'aveva lei...bella fresca...Arrivati a Milano, treno per Bergamo...ci fanno spostare in un vagone con l'aria condizionata, due minuti e siamo a casa, a mangiare biustel e....hihi...salto un attimo avanti, anche se è quella che più mi resta nel cuore, e ci facciamo una lunga passeggiata in biblioteca...mi sembra di essere ancora lì...con le mie spiegazioni, lei che nota l'obitorio e poi quel pazzo che ci indirizza verso il corridoio per trovare la biblioteca e noi che parliamo dei disabili che lavorano negli uffici pubblici...riusciamo a prendere il libro...quel libro che adesso dovrei studiare ma che non voglio aprire perchè è come se racchiudesse in sè la magia di quel giorno...poi un altra camminata a prendere il tram...fa caldo, siamo stanchi...troviamo una fontana, le schizzo l'acqua addosso... felicità... poi sul tram, si scende ad aspettare il bus...commentiamo i personaggi strani al nostro fianco, notiamo una ferrari che si ferma al semaforo, poi arriva il 92, troviamo posto di fronte...una sirena interrompe la nostra calma, sono i pompieri che non riescono a passare in mezzo al traffico milanese... Arriviamo a scuola, aula computer...a guardare le mete estive, a provare a scrivere senza guardare i tasti... poi si va dal prof, vediamo i miei "pazzi" compagni, quello in costume e infradito, ridiamo...è attenta a osservare la vita universitaria...speravamo in un 30, come si vociferava, che alzasse i voti...è stato un 29, perchè il mio 30 era stare con lei... Poi alle macchinette...ha pagato ancora lei perchè non avevo moneta...schiacciatine con le olive...un breve snack prima di andare in pizzeria...chiusa...allora si va da Pracchi...il nostro negozio, non sapevo nemmeno che esistesse...bottiglione di tè al limone, cannoli, e...i dolori del giovane Werther...libro maledetto che presagiva al finale amaro...quel lucchetto pieno di baci non è servito a niente, tant'è vero che è ancora qui nel mio armadio... Si esce, finiamo in un bar...che grazie a lei ci da da mangiare...ricordo le tovagliette piene di pubblicità e il cruciverba, il tizio alla "Carlo Conti", l'acqua freschissima e i bicchieri col fondo colorato...rosa il mio, viola il suo...poi finalmente i panini...e lei che versava l'acqua dalla sua bottiglia per non ordinare un altra bottiglietta...di nascosto...eravamo stravolti...ma felici...forse... Usciamo, altri passi, su quel lungo viale, verso la stazione, poi l'attesa dei treni, i ritardi, il breve spostamento, la signora a cui esplode la coca cola nel distributore... Il treno fino a Rho, con la signora accanto a noi con l'ombrello come il suo...poi la corsa per non perdere il treno che era già lì...lei leggeva la sua rivista...io giocavo con la maniglia rotta del finestrino...poi finalmente l'arrivo, lo spostamento dalla nonna, le mie manovre per entrare in retromarcia nel cancello...e per poco non lo buttavo giu...hihi...ma c'era lei che mi dava le indicazioni...il succo di frutta, buonissimo, i saluti, la ripartenza col buio e il viaggio verso casa...scaricare la macchina...
    la macchina... flasback ancora domenica: per la prima volta io lei e la sorella a casa mia...arriviamo che i panzerotti non sono ancora pronti, andiamo a fare un giro in cortile...gioco a pallone con la Linda, poi mio papà ci taglia il filo di rame per il nostro esperimento per i capelli...rientriamo, c'è il Nicolò...qualche minuto e poi si mangia...i panzerotti "integrali"...belli e buoni...e l'aranciata...la sua aranciata... Guardiamo gli orari dei treni, una fetta di crostata di frutta e poi via a casa e prendere il treno... Sua mamma mi dice che ho un faro che non funziona...vogliono farlo cambiare da suo papà... Illusioni...sto bene con loro...benissimo... treno, alpaa...le regalo la maglietta...poi il banco di beneficenza...il pallone della Linda...lo yogurt... con nutella e plasmon... buono...ancora una volta mangiato insieme, in mezzo agli altri...ci imbocchiamo, ci baciamo...proviamo la penna "piuma"...bella schifezza...poi ci fermiamo a guardare il mago...quello che fa sparire le cose...ed è così che stava sparendo anche lei...il ritorno a casa sul treno...quel treno che quando mi ha riportato da Milano mi ha catapultato in un altro mondo...
    Il nuovo mondo, flashback giovedì: Torno da Milano, contento per il mio 20, per la fine degli esami e l'inizio delle vacanze...Torno, ma lei non c'è più...o meglio...c'è...ma non come l'avevo lasciata il giorno prima...stavo installando un gioco di treni...maledetto schifoso...maledetto computer...quando arriva quel messaggio... corro da lei, la ritrovo in lacrime...non era mai successo così...Sant'Anna aiutaci tu...ma Sant'Anna era occupata, ci siamo dovuti accontentare della via crucis, quel lungo calvario che ha vissuto Gesù prima di essere crocifisso...chissà...forse la cappella era proprio quella della crocifissione perchè era una delle ultime... Poi Sant'Anna si libera, si ricorda di noi...il clima si rasserena, la prendo in braccio come le spose...La fame prevale...pizza...ciutto e biustel...in macchina...anzi no...prima abbiamo fatto benzina...lei ha fatto benzina...per la prima volta...sarà anche per quello che non voglio più usare la macchina...per non perdere quella benzina...la nostra benzina...la sua benzina...la macchina dove si è consumata quella pizza, come quella volta del pizza e via...la macchina dove ora quella ricevuta della ciutto e biustel giace sul cruscotto come una multa...come era stata lasciata quella sera...insieme al filo di rame incastrato nella portiera...vicino alle carte dei suoi regali..di quel tappetino con la nostra foto che aprii al palazzetto dello sport una sera...in macchina...
    E' appena arrivato mio papà...altri ricordi...mio papà fischiava, lei rispondeva...aveva imparato ormai...era una di casa...oppure i mori complici di mia mamma...mamma tanto brava... e lei che rispondeva: e nessuno lo sa... Mori complici..con la cremina e le volte che facevamo dei salti in aria per lo spavento... complici..ma non al punto da confidarsi... non siamo più complici...siamo mori stupidi...mori masochisti...mori che non vogliono difendere i loro bei ricordi, che non vogliono provare a risolvere i loro difetti, che nascondono il passato e si spaventano guardando al futuro...
    Ccusa more..zini :*