Diego's profileL'angolo di StepPhotosBlog Tools Help

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    March 31

    settimana1

    Ormai è una settimana che non mi faccio più la barba...e sinceramente non vedo ancora un buon motivo per farla... Di cose ne sono successe fin troppe e sono sempre più stufo... Oggi i bambini hanno fatto solo disastri, hanno giocato malissimo e non hanno dato soddisfazioni...Il mio piccolo Claudio (gli ho dato il numero 9) ha preso un palo ed è stato l'unico che mi da un entusiasmo, perchè è il più piccolo ma fa delle cose che a volte ti lasciano a bocca aperta...Io credo che abbia veramente del talento e se continua con impegno può diventare davvero forte. Per il resto una grande soddisfazione l'ho avuta, ma ormai anche le cose belle mi fanno pensare e mi fanno venire dei dubbi. Riguarda la partita della settimana scorsa...Oggi è venuto un personaggio importante della società a parlarmi davanti alla squadra e mi ha detto: "Diego, tu sei troppo bravo...dovevi dirgli...ARRANGIATEVI ALLORA! Nonostante che gli hai fatto un favore, che avevi ragione e che hanno sbagliato loro, ti fai anche criticare...". Un ragazzo stava borbottando qualcosa evidentemente ancora arrabbiato con me e allora gli fa: "Stai zitto tu e impara a giocare...invece che lamentarti pure quando hai torto"... Mi ha fatto molto piacere che qualcuno si schierasse a mio favore... Ma il problema resta...sono troppo bravo...spero che la barba mi faccia diventare stronzo... VOGLIO DIVENTARE STRONZO!!!!!!!!
    March 27

    Che barba...

    Non so più cosa fare...sto reprimendo tutti i miei istinti. In questi alti e bassi che dominano le mie giornate, ho preso una decisione...una stupida decisione, una di quelle cose che non hanno senso ma di cui sono ormai schiavo, visto che ho perso la mia fantasia... Vorrei che tutto tornasse a venerdì o sabato sera, ma visto che il tempo non si può spostare, ho deciso che mi fermerò io. Finchè non ritroverò un po' di serenità voglio portare su di me un ricordo di quei momenti e visto che sono proprio stufo di star male, leggendo il titolo, non c'è niente di meglio che posare schiuma e lametta e nascondere la mia sofferenza sotto un lungo strato di barba che non taglierò... Chissà se prima di diventare come Babbo Natale riuscirò ad essere tranquillo e poterla tagliare... speriamo.
    March 25

    L'incanto fa spazio alla confusione

    No ragazzi...non mi va proprio giù la giornata di ieri...Ma come si fa ad accettare di sentirsi criticare da persone con cui ho passato un anno della mia vita, peraltro se queste persone hanno il doppio della mia età e hanno torto marcio. Quando io gioco a calcio sono il primo che si lamenta di tutto e di tutti e cerca se può di "fare il furbo"...ma queste sono cose che nel campo tra calciatori ci stanno. Quando invece queste cose vengono fuori da persone che stanno in panchina, mezzora dopo la partita quando la tensione è scesa...non mi sta più bene. Precisiamo che si tratta di calcio giovanile, senza neanche un euro in palio, senza niente di niente...Mi sento sempre più schifato da queste persone che dovrebbero accompagnare questi ragazzi, allenarli e spesso si tratta dei genitori stessi. Non immaginate nemmeno quanti allenatori rivali ho trovato che bestemmiano davanti ai bambini, che li sgridano come se ci fosse la Coppa del Mondo in palio... Ho seriamente pensato di mollare... Ma alla fine non è giusto che io e gli altri due ragazzi che stiamo cercando di fare un bel lavoro dobbiamo arrenderci a questo schifo, così resterò con i miei piccoli ma non ne voglio più sapere degli altri... Mi fanno pena quei ragazzini che l'anno scorso con tanta fatica avevamo fatto crescere come persone, adesso ritrovarli così cambiati come calciatori, ma così vuoti come persone. Non tutti ovviamente...Quando c'è una famiglia seria alle spalle, e penso al mio Chicco che è un bimbo modello, per fortuna anche se nella tua crescita trovi dei personaggi poco esemplari riesci a crescere bene lo stesso. Perchè il problema è proprio questo: quando hai a che fare con dei ragazzi di questa età, devi essere un modello di vita per prima cosa...Mi fanno schifo quelli che insegnano sport e arrivano al campo con una sigaretta in bocca, che bestemmiano, che insultano, che perdono la pazienza... Ma che cavolo! E adesso venerdì alzerò la voce contro queste cose...
    Capitolo due... Due come questi ultimi giorni, così speciali, belli, ma allo stesso tempo boh... Ho vissuto dei momenti fantastici e forse il mio problema è non viverli come dovrei perchè io penso già al dopo...a quando resterò da solo...sono in piena crisi...non so se andare giu con i miei o no...non so che combinare con sta scuola...Non ne posso più sul serio...e la squadra e i bambini e la scuola e io...il più grande problema sono io...Sono malato...ho degli alti e bassi pazzeschi. Vivo nelle mie paure, nelle mie paranoie, senza certezze... Sono solo confuso e ho paura di sbagliare, qualsiasi cosa faccia... Ma quando tocchi il fondo ecco che la medaglia si rovescia ed esce la mia grinta... Nella vita sbaglia solo chi ha il coraggio di rischiare... anche se per adesso...faccio solo a pugni con il Mondo
    March 24

    Incantato e deluso

    La nostra società oggi era tutta impegnata per la partita della prima squadra, così ci siamo ritrovati soli soletti con i bambini alla nostra partita. Ovviamente mancava anche l'arbitro, sono successi tanti di quei casini che la metà basterebbero per far passare la voglia a qualsiasi persona... Così mi sono reimprovvisato arbitro e i nostri bimbi se la son cavata seppur con qualche difficoltà... A fine primo tempo son dovuto andare in panchina a fare le sostituzioni...un arbitro...che vergogna! Poi finita la partita me ne stavo tornando a casa quando mi chiedono se posso arbitrare anche la partita degli esordienti (i ragazzi che allenavo l'anno scorso). E qua accade tutto: la partita è decisiva, i nostri sono 2° in classifica e devono vincere a tutti i costi. Il nuovo allenatore è un tipo che non si fa scrupoli...deve vincere...a inizio anno ha spedito a casa metà squadra, tutti quei bimbi un po' più scarsi, un po' più vivaci, un po' più in carne, ottenendo in cambio nuovi bambini strappati più o meno regolarmente alle altre squadre con chissà quali promesse. Tra questi Emanuele M., un bambino...ma che dico...è un ragazzo che calcisticamente vale almeno 5-6 anni più di quelli che ha. In parole povere...è un fenomeno. Se cercate sul sito del settore giovanile della Juventus c'è un suo filmato come miglior giovane. Ha sempre giocato con i ragazzi più grandi di lui, in modo da restare sempre una spanna su tutti, invece quest'anno si ritrova in mezzo ai suoi coetanei a trascinare questa squadra che senza lui invece che 2° sarebbe in fondo alla classifica. Arbitrando mi trovo spettatore di questo piccolo genio, che a volte sembra anche più bravo di me. Tranquillo come solo i forti sanno essere, leader come se avesse alle spalle anni e anni di esperienza, preciso, concreto, elegante...è il calcio... La prima volta che tocca palla è a centrocampo, due numeri all'avversario sale sulla trequarti e scarica un missile che si schianta sulla traversa e poi va fuori. Poi la partita prende un altra piega, le polemiche crescono...Il risultato è in bilico e ad ogni fuorigioco è polemica. Annullo un gol agli ospiti ed è il putiferio. Poi stessa cosa ai nostri...peggio ancora. Infine gli ospiti passano in vantaggio e tutti mi vorrebbero ammazzare, dicono che il gol non era valido. Così si torna negli spogliatoi, tra la delusione generale... Un dirigente in tribuna mi rassicura...le mie scelte sono state corrette, ma allora che senso ha lamentarsi in questo modo? Sono ragazzi...il bello è giocare, senza tutte queste polemiche... Al telefono l'allenatore è scandalizzato...abbiamo preso pali, traverse, ci hanno rubato 3 gol...e poi calcando la voce: "E L'ARBITRO ERA NOSTRO..." Allora se anche con i bambini quello che conta è solo vincere cercando di aggirare le regole, sapete cosa vi dico? Andate a quel paese... Avete rovinato il gioco più bello del Mondo
    March 19

    Cose che capitano al capitano...

    In questi giorni sento molto vicina la fine della mia avventura calcistica. Sarà per tutto quello che ho lasciato a questo sport in questi anni (2 ginocchia, 1 caviglia e adesso anche il mio divino piede destro), sarà per tutti i problemi che stiamo affrontando, sarà perchè chi mi ha sempre accompagnato si è stufato di giocare...sarà che quest'ultimo infortunio sta durando troppo tempo e stamattina mi sentivo un idiota a zoppicare per quello che dovrebbe essere un gioco. Però dentro di me c'è anche l'anima del capitano, quella che vorrebbe almeno chiudere quest'anno in bellezza, con le maglie nuove che aspettiamo da mesi, con la gioia personale dei 100 gol per il mio Real Borgo, con qualche torneo locale in cui misurarsi...almeno per l'ultima volta. Non vorrei infrangere questi sogni... Però inizio anche ad accusare la sconfitta...la sconfitta del capitano che non riesce a battere i propri dolori, soprattutto la sconfitta di non riuscire a tenere unito il gruppo. Perchè stiamo cambiando? Perchè state cambiando? Alla fine la stiamo dando vinta all'inerzia della vita... Io non ci sto... Il capitano resta in piedi!
    March 17

    sabato

    Le cose vanno decisamente meglio...oggi volevo focalizzarmi su quei miracoli che fa il calcio... Altra partita dei miei piccoli, contro la squadra del paese vicino, un derby sentitissimo. Si arriva alla partita con mille problemi, il portiere malato, un bimbo nuovo da inserire (non ha mai fatto una partita prima d'oggi), siamo contati, abbiamo solo 1 cambio. Iniziamo con un portiere improvvisato, le prospettive sono catastrofiche... Un tiro da centrocampo, il portiere cerca di rinviare ma non colpisce la palla che si insacca e siamo sotto. Quando poi il nostro Brian cercando di colpire di testa si becca un calcio sui denti, esce con il naso sanguinante, spaventato, ed al suo posto entra il piccolo Andrea all'esordio, sembra la fine. Finisce il primo tempo sotto di 2-1. Nell'intervallo striglio i ragazzi e nella ripresa la musica cambia. Brian da vero leader va a colpire di testa (dopo il colpo ricevuto sfiderei anche un adulto a farlo) e innesta Mattia che va ripetutamente in gol. Quando poi vedo il capitano prendere per mano il piccolo Andrea e tenerlo vicino a se in barriera, mi sono quasi commosso... Il grande che cerca di aiutare il più piccolo...troppo tenero. Risultato finale? 6-3 per noi...
    Il resto è altra storia...Dopo più di un mese dal mio ultimo infortunio sono tornato a giocare...che dire? ho sentito ancora male...Ci vuole proprio poco per riacutizzare questo stramaledetto dolore, specie giocando sul campo di terra che non è regolare. Per fortuna non è stato intenso come l'ultima volta, ma il segnale c'è stato e vuol dire che non sono ancora a posto.
    A chiudere il sabato c'è un problemino con i miei...qualche altro disguido con gli amici...ma la cosa più grande...è la voglia di te...

    Cammino lungo la tua via
    e il tempo sai non passa mai
    lontano da te la vita non è facile
    nel mio silenzio resterò
    e finchè respiro non avrò
    ti aspetterò io sarò qui se tornerai
    e poi sarai
    davanti a tutto tu
    combatterò per dirti che io credo in noi
    perchè per me lo sai sei musica nell'anima
    e insieme a te non cadrò non cadrò
    è per te che non mi stanco un attimo di vivere
    comunque andrà dentro di me tu vivrai
    e suonerai.
    Vorrei guardare gli occhi tuoi
    e in ogni istante viverti
    sentire che tu resterai sempre con me
    da qui così
    il mio sentiero sarai tu
    mi porterai dentro di te se vorrai
    perchè per me lo sai sei musica nell'anima
    io senza te non vivrò non vivrò
    è per te che il sole non finisce mai di splendere
    non smetterò di amarti mai dentro me
    tu suonerai
    così sarai
    davanti a tutto tu
    combatterò per dirti che io credo in noi
    perchè per me lo sai sei musica nell'anima
    e insieme a te non cadrò non cadrò
    è per te che il sole non finisce mai di splendere
    comunque andrà dentro di me tu vivrai
    e suonerai.

    March 14

    ....

    E' già la terza volta che provo a scrivere questo aggiornamento, a conferma del periodaccio attuale...Ieri mattina ritorno a Milano, dopo una notte allucinante. La giornata in qualche modo è passata, ma la nostalgia era già troppa e così mi sono fiondato a scuola in cerca di un computer che mi permettesse di sentire un po' d'aria di casa...Così avevo iniziato a scrivere per la prima volta sul blog, ma vista la tarda ora mi hanno praticamente cacciato fuori dalla scuola...A casa non è andata meglio...Una di quelle situazioni in cui non hai voglia di fare niente, nè di cucinare, nè di cenare, nè di star seduto, nè in piedi nè sdraiato...niente...vorresti solo risolvere i problemi che ti tormentano, così mi decido e provo... Però quando intravedi la luce in fondo al tunnel dei problemi, ecco che ne sopraggiungono altri. Sapere un bambino in ospedale che sta male è una notizia che mette tutto il resto in secondo piano e che, per uno che vive con i bambini ed è abituato a vederli correre su un prato felici, mette una particolare tristezza. Poi ci si aggiunge il resto...un'altra serata in attesa...almeno un messaggio...uno squillo...invece niente, ma già il fatto di aver fatto un passo in avanti, mi fa andare a letto un po' più tranquillo della sera prima. Il risveglio è stato un bisogno di speranza...ancora nel sonno prendo il telefono e lo accendo, aspettando quel messaggio dalla sera prima, qualche notizia positiva sulla salute del piccolo...invece niente, sto ancora aspettando ora alle 17:30...Ma che devo fare? Farmi sentire sempre io? Non riesco a starle lontano, ma non posso neanche cercarla sempre io perchè vuol dire che sto solo disturbando... E allora per oggi mi metto da parte e aspetto...domani si vedrà. Poi oggi finita la scuola son partito e mi sono fatto 1 ora a piedi sotto il sole per arrivare qua ed usare un computer in santa pace, nella segreta speranza di poterla sentire qua, ma la MDI mi sta dando solo notizie negative... Una positiva c'è...o almeno, dovrebbe essere positiva... La settimana prossima non c'è il mio professore, quindi essendoci un sostituto, potrei anche stare a casa, ma questa che in altri periodi sarebbe una notizia da festeggiare, adesso è una notizia che potrebbe anche essermi indifferente... Domani si torna a casa, finalmente, tra speranza e paura di trovarla per strada. Non so che fare... Potrei saltare 2 ore e tornare a casa prima, altrimenti i nostri orari rischiano di farci incontrare e ci mancherebbe solo che (tra tutti i malintesi) venga accusato anche di questo e poi mi faranno martire perchè più di questo non si può... Ho un enorme bisogno di parlarti... Oggi, domani, dopodomani, la settimana prossima...quando vuoi, quando ne avrai tempo, voglia...ma prima lo facciamo e meglio è... E' assurdo che in mezzo a un prato pieno di fiori, in un attimo siano nate tutte queste spine...Ed aspettare che spariscano da sole è inutile...DIAMOCI DA FARE! Anche perchè sono convinto che le spine che ci stanno pungendo, sono quelle di una rosa...
    March 12

    Stavolta basta

    stasera mi autoscrivo una lettera, perchè credo di averne bisogno...
    Caro Diego,
    lo sai che mi fai tenerezza e pena nello stesso momento... Così dolce e così sfigato...Quelli come te sono quelli che nella vita se lo prenderanno sempre in quel posto, troppo bravi, troppo disponibili, troppo gentili...La gente si stufa di quelli come te! Il problema è che sei tu a non stufarti di te stesso...non credi che sia ora di cambiare? Di dire alle ragazze..."me la dai?" come fanno tutti, invece che perdere tempo a cercare il modo di stupirle dolcemente, con le stelle, con l'arcobaleno e poi ottenere se va bene un "grazie". Non è ora di bestemmiare invece di dire le preghiere prima di andare a letto? Magari così qualcuno lassù si ricorderà di me... Non è ora di chiedere invece che di dare? Forse si, in questo Mondo dove tutto va al rovescio si dovrebbe proprio fare così, ma tu non ci riusciresti...sei troppo dolcemente sfigato... Così hai preso la tua scelta, visto che lei scappa, che è così diversa da te...hai deciso anche tu di scappare...per difenderti da chi? dalle tue lacrime? dal destino? no, hai deciso di scappare dalle tue debolezze...lei che è così forte e che nella solitudine trova la forza di andare avanti, e tu che sei così debole e nella solitudine finisci per sentirti morire. Ma stavolta qualcosa è cambiato... Non ho più voglia di fare niente senza di lei. Il calcio, l'unica cosa che mi avrebbe distratto, mi da solo la nausea. Mi sento spento...ed è passata solo un'ora senza di lei...non ce la faccio, ne sento già la mancanza, la paura che questo sia per sempre mi tormenta...Ed ho paura di sbagliare, perchè qualunque cosa faccia sarà un problema. Così è meglio che sparisca anche io...da tutti...devo abituarmi a restare da solo. Continuerò a seguirvi da lontano, a cercare per quanto posso di agevolarvi la strada e vi aggiornerò sulle mie cose...ma per un po' credo che sia meglio non disturbare nessuno, non rovinare la vita a chi mi vuole bene perchè non riuscirei in questo periodo ad essere me stesso...Un bacio

    E' una vita che ti aspetto non lo sai...
    Ora che sei qui, tu non mi scapperai!
    Troppo tempo che non sentivo in me questa voglia di magia,
    non puoi ridere, non puoi dirmi che ora devi andare via...via...
    proprio adesso che ci sei, tu non puoi, andare via...
    se ti perdo perdo la mia fantasia

    March 11

    Stufo...

    Non sto piangendo, stranamente...forse sono stufo anche di quello...
    Sono due giorni che non aspetto altro che oggi, che non dormo la notte per pensare a dove andare, per trovare un posto incantato, qualcosa di speciale...Che avrei rinunciato al derby di Milano...Milan-Inter. Stamattina avevo già preparato tutto...i vestiti sono ancora sistemati sul letto, ma tra poco dovrò rimetterli nell'armadio, perchè come sempre, e ripeto, SEMPRE, ogni volta che aspetto questo momento, succede sempre l'imprevisto di turno. E adesso ne ho proprio piene le biglie... Non mi pare di chiedere la Luna, voglio parlare, con una persona con cui DEVO parlare e abbiamo TROPPE cose da dirci e sono MESI che rimandiamo...solo parlare... E no... adesso non mi basta più solo parlare...mi sono stufato di essere comprensivo, di aspettare, di essere sempre dolce, gentile, disponibile...ma vaffanculo! Io in cambio sto ricevendo solo mazzate...dolci illusioni, parole, parole e poi...? E poi briciole... Non ce la faccio più ad andare avanti così... E non voglio colpevolizzare nessuno, anzi, mi spiace perchè dovrei starle vicino diversamente e comprenderla, ma mai nessuno prova a capire me e allora ogni tanto credo che devo pensare anche a me stesso. O meglio...La comprenderei ancora e mi sacrificherei se ogni tanto la cosa fosse reciproca... E proprio adesso che ho lanciato contro il muro quella sopresa che è pronta da un mese, mi è tornata una voglia...quella di piangere.....

    Scusate... tanto so già che tra poco mi passerà perchè non riesco a vivere senza di te...
    March 09

    Essere matto...

    Non sono normale...fino a 10 minuti fa ero felice e adesso sono triste...Ma perchè devo farmi le paranoie anche quando va tutto bene? Perchè anche in "Ho voglia di te" c'è quello che tormenta Gin? Perchè non sono come Step che lo ammazza di botte e si toglie il pensiero invece di dire "Tutto ok" e poi starci male? Semplice...perchè Gin e Step erano fidanzati...
    Sto delirando... Il batterista fa festa e suona all'impazzata, meglio che vado a letto prima che inizierò anche a pensare che magari viene un alieno a rapirmi Gin... perchè gli alieni non esistono...vero?! Oddio no.....l'ufetto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
     
    ahahahahahah
     
    Buonanotte... :P

    Essere felice

    Ciao ragazzi! Da quanto tempo non mi sentivo più così... E pensare che ci vuole poco, ma purtroppo non dipende da noi. E' da qualche giorno che va tutto alla grande, beh non proprio, ma rispetto agli ultimi tempi mi sembra quasi di essere un altro. Non riesco a credere che tutta la sfortuna e i momenti grigi che ho passato siano svaniti così col passare dell'inverno, ma...meglio così! Speriamo che col passare del tempo il tutto vada migliorando... Oggi ho fatto un acquisto di quelli pazzi che piacciono a me... Era da un po' di tempo che sbavavo su un paio di boxer... costo? 25€... appena ho detto a mia mamma che volevo comprarmeli mi fa: con quei soldi te ne compro 5 paia... Ma quando una cosa mi piace...c'è poco da fare...Ho girato tanti di quei negozi per poterlo vedere, toccare...e a quel morbido contatto è stato subito amore...e l'ho comprato. Splendido... Bianco e blu...Beh, da indossare è comodissimo ( con quel che costa!) però così colorato...boh...alla fine so già che resterà nel cassetto, tanto che te ne fai di un boxer firmato? Farò qualche sfilata di moda ripreso da mia sorella come abbiamo fatto a Capodanno...ahahahahah
    Poi all'allenamento dei bambini stanno accadendo delle cose talmente banali ma talmente dolci e tenere che mi fanno stare così bene... Quando ti trovi di fronte un bimbo che di solito parla sempre a sproposito, uno di quelli che nessuno lo ascolta perchè parla troppo e inutilmente, che arriva da me con una bottiglietta d'acqua e mi fa: "L'ho trovata per terra e ho sete...dici che è igienico?" Sono scoppiato a ridere... Io a 8 anni non sapevo neanche cosa voleva dire "igienico", ma poi detto da un bambino così sempliciotto è stato un momento tenerissimo... Poi sempre lui mi doveva dare tutte le magliette da ritirare...arrivava correndo e me le lancia gridando "tieniiiiiii". Poi logicamente tutte le magliette hanno preso direzioni diverse e son finite tutte per terra, così lui senza fermarsi e senza che io gli dicessi nulla, immediatamente si abbassa a raccoglierle tutte, mi chiede scusa e me le da in mano. Che carino... Poi sono contento perchè sta anche migliorando e magari riusciremo a farlo giocare un po' di più...adesso che mi sta simpatico tiferò per lui! Poi sono stato nello spogliatoio con loro per consegnargli degli avvisi e tutti mi ronzavano attorno chiedendomi cosa ci fosse dentro quelle buste... Qualcuno ipotizzava a degli inviti alla festa del mio compleanno... Ma ve lo immaginate? L'allenatore che invita alla festa i bambini...ahahaha. Altri dicevano che erano lettere per la mia fidanzata, guarda un po' se mi devo far prendere in giro anche da loro che sono single... Poi tutti che mi facevano vedere qualcosa...chi le figurine, chi la maglietta di Ronaldinho, chi quella di Kakà (che riceveva i miei complimenti). E così ripenso a come è bello stare con i bambini...a come sono fortunato domani che starò via con loro. A com'è brutto che purtroppo bisogna crescere... A come vorrei un bambino pacioccone con cui giocare tutti i momenti... A quando io ero piccolo e avrei voluto trovare un adulto come sono io ora che giocasse con me. Cambiando capitolo... Essere felice è un po' tutto in questi giorni... E' il Milan che vince... E' stare in stazione a Milano e vedere gli scozzesi cantare felici nonostante sono venuti a Milano e hanno visto la loro squadra perdere. E' tornare a casa in compagnia. E' la speranza e la sensazione che le cose stiano cambiando positivamente anche affettivamente. E' uscire sotto la pioggia senza ombrello e non ammalarsi. E' sapere che oggi è uscito "Ho voglia di te". E' tanto altro... Sarà un bel week end.... SONO FELICE!

    Meravigliosa creatura...

    Stamattina mi sveglio con un dubbio...ed il mio istinto non sbaglia mai...qualcuno si sta facendo un po' troppo avanti con la mia Gin...
    E visto che la cosa non mi rende euforico, ci pensano i Modà con la loro canzone a rimettere le cose in chiaro...
     
     
    Non ti voglio vedere neanche nell'abbraccio di uno sguardo
    Sai che penserei forse che qualcuno stia cercando
    Di fare di te un suo pensiero e..
    E non sopporto neanche l'idea che lui ci provi perchè
    Perché tu sei solo mia..

    Penso a quelli che dicon che
    Il geloso non sa amare
    Gli risponderei che per te per noi potrei morire
    Loro non sanno che vorrei guarire ma
    Come una farfalla ormai dovrò morire cosi
    Finchè ci sarai tu..

    Che fino a quando sarai con me
    Da ogni cosa ti proteggerò
    E non permetterò mai a niente e nessuno
    Di portarti lontano da me
    Quindi se vorrai starmi vicino
    Dovrai accettarmi per quello che sono
    Se non ne hai voglia cammina lontano
    Potrei impazzare a vederti mano per mano
    Con uno che non sono io
    E la tua bocca che sorride per
    Dei discorsi non miei
    So che non potrei mai rassegnarmi
    A vederti con lui
    Ma dentro me sento che tu mi vuoi
    Che il nostro amore non finirà mai
    Ti prego stringi più forte che puoi
    Dimmi geloso va bene
    Restiamo insieme

    Sai che non sopporto,se la sera tu non sei al mio fianco
    Sento dentro me,che la tua presenza per me è tutto
    Vorrei guarire ma il mio problema è
    Che finchè ci sarai tu malato sarò io
    Ma ti prometto che..

    Che fino a quando sarai con me
    Da ogni cosa ti proteggerò
    E non permetterò mai a niente e a nessuno
    di portarti lontano da me
    Quindi se vorrai starmi vicino dovrai accettarmi per quello che sono
    Se non ne hai voglia cammina lontano
    Potrei impazzire a vederti mano per mano con uno che non sono io
    E la tua bocca che sorride per dei discorsi non miei
    So che non potrei mai rassegnarmi a vederti con lui
    Ma dentro me sento che tu mi vuoi
    Che il nostro amore non finirà mai
    Ti prego stringi più forte che puoi
    Dimmi geloso va bene
    Restiamo insieme
    March 03

    Pulcini insegnano

    Oggi eravamo via con i bambini per un torneo. Vinta la prima partita, stavamo giocando la finale, ma i bambini tutti esaltati dalla vittoria stavano giocando molto deconcentrati. A fine primo tempo il mio "collega" allenatore ha dato una vera e propria lezione di vita:
    "ragazzi, i piedi sono solo lo strumento per giocare... non servono a niente senza il cervello e il cuore. puoi avere tutte le doti fisiche che vuoi, ma per distinguerti ci vuole il cuore, che ti da il carattere, la voglia di non mollare mai... e la testa, che ti da la fantasia, l'imprevedibilità." Questo anche nella vita...cuore e testa, ed i traguardi arriveranno...
    March 02

    emmedì

    La mia settimana, per non dire i miei ultimi mesi, sono composti da dei giorni particolari...non c'è lunedì, martedì, ecc... ma ci sono tanti emmedì, il cui emblema è stato oggi... L'emmedi è la mia giornata classica da qualche mese a questa parte e si traduce in italiano semplice in "giorno di m...", a voi la fantasia... Ci si sveglia la mattina, tra un telefilm e un altro si sgranocchia qualcosina e poi al pc in attesa di mezzogiorno. Si mangia un po' e poi ancora al computer in attesa del problema quotidiano. Oggi è saltato il server di un gioco che rimanderà tutto il divertimento del week-end... Poi si sta su msn, in attesa che si colleghi qualcuno in ritorno da scuola... Si spera qualche amico per ridere un po' e organizzare il pomeriggio, il cuore spera qualcosaltro che raramente accade, specie stasettimana. Al TG parlano di un eclissi lunare domani sera e che fa la mia stupida testa? Si illude di stare a vederla con lei... Che dolce che sei Diego... Un dolce sfigato! Ma fuori devo far vedere che son forte e allora per me è indifferente stare con lei domani sera, tanto vedremo assieme la prossima nel 2029...vero?! Poi a pensare a lei inizi ad avvertire dolori ovunque, sembra che un camion ti è passato sopra e allora quando ti convinci che devi vederla ad ogni costo, sali in macchina e stai partendo, arriva la zia che ha bisogno e devi rimandare...rimandare quando la settimana prossima ricomincerà la scuola...quando non ci sarò più io... Intanto che cerchi di sorridere davanti alla zia e ti disperi il tempo passa, esco con gli amici che giocano a pallone...che bello vederli...peccato che da lunedì finirà tutto, ancora una volta. Io là e loro qua. E quando torno qua ci sono i bambini, forse ci sarà il lavoro, c'è il computer, la famiglia...e il tempo per lei che è l'unico tempo per cui fermerei anche gli orologi pur di poterlo avere, non ci sarà perchè giustamente lei non ci sarà. Poi c'è allenamento con i piccoli, l'unico pezzo di tempo in cui riesco a distrarmi da questi pensieri, dove gli unici problemi sono Andrea che gioca sempre con la terra, l'altro Andrea che non sta zitto un attimo e Giacomo che per fargli imparare qualcosa devo sperare in un miracolo. E con loro sto imparando pian piano tante cose... Innanzitutto ad essere un po' più severo quando ci vuole, cosa che l'anno scorso non riuscivo a fare... Mi piacciono talmente tanto i bambini che mi sento come loro e a volte se ne approfittano, quindi un po' di disciplina ci vuole...Infondo nella vita si impara con i "no". Poi ci sta la doccia, il ritorno a casa, la cena e il computer. Si inizia a pensare al giorno dopo, mi infilo nel letto con tanti sogni, tante speranze, ma fino ad ora ogni giorno seguente è sempre stato come l'odierno... un emmedì.