Diego's profileL'angolo di StepPhotosBlog Tools Help

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    February 21

    Mercu Scurot senza Gin

    Ieri è tornato mio papà, e con lui sono tornate tante altre cose, la quotidianità, il mio posto a tavola, la sua giacca accanto alla mia e soprattutto, per questi primi giorni, è arrivata un po' d'aria di giù, del mare, della mia casa e soprattutto dei miei parenti e dei ricordi della mia infanzia. Ho sempre lottato per quello che voglio... Quando all'asilo non volevo essere da meno di una mia amica più grande di me ed ho imparato a leggere e scrivere, quando non riuscivo ad imparare ad andare in bicicletta senza le rotelle. Cadevo, cadevo, cadevo... Poi i miei genitori mi hanno visto andare arrabbiato verso la bicicletta, prenderla, sollevarla e buttarla per terra. E da allora sono salito e non sono più caduto. E a forza di cadere ho imparato che è una cosa normale nella vita, che non sempre quello che vogliamo è pronto da prendere e che bisogna anche farsi male, ma non perdere mai la forza di lottare. Ed oggi mi ritrovo in piazza per il mercu scurot, la festa locale del carnevale...Questo carnevale che è rappresentato da due figure...quella maschile, il Peru..e quella femminile, la Gin. Gin... Gin... Proprio questo nome, che mi toglie il respiro, che mi tormenta i pensieri, che mi illumina i desideri. Sono caduto ancora, sono qua senza Gin.
     
    Ma mi rialzo...
    February 18

    Vivo in un subwoofer

    La mia vita è sempre più strana. Sono stanco, stanco, stanco di tutto. Stanco di soffrire, per amore, per illusioni, per le mie stupidate, per tutto ciò di insignificante che non importa cosa sia, ma fa soffrire. Sono stanco di non fare niente, di stare giorni interi davanti ad un pc nella speranza di parlare con chi mi può far sorridere buttando in aria le giornate quando uscendo potrei divertirmi. Sono stanco di mandare giù, di sommare goccioline in questo vaso che è stracolmo da tanto tempo e che nessuno mi aiuta a svuotare. Sono stanco di avere un morale instabile, di accontentarmi di cose insignificanti per essere felice e di abbattermi altrettanto facilmente. Sono stanco di amici, amiche, genitori e parenti. Di ognuno che ha i suoi problemi e di nessuno che capisce i miei. Sono stanco di offrire la spalla su cui piangere e di far ridere le persone quando dentro ho una gran voglia di piangere. Sono stanco di vivere in un subwoofer, dove gli alti passano e solo i bassi si amplificano. Sono stanco di litigare con le persone a cui tengo, perchè sono le uniche che potrebbero fare qualcosa e non lo fanno. Sono stanco. Stanco di dire "Ho preso 29 all'esame" e sentirsi rispondere "più tardi c'è un bel film" quando per cose meno importanti io devo esserci per loro. Stanco di non dire "Ho preso 29" perchè qualcuno non si ricorda nemmeno che avevo l'esame e non voglio sembrare egocentrico. Stanco di chiedere e di non ricevere spontaneamente. Stanco delle parole che non trovano riscontro nei fatti. Stanco dei miei sacrifici che faccio volentieri, col cuore, che non mi pesano, ma che a volte vorrei vedere ricompensati. Stanco di mettermi nei panni degli altri e di sentirmi dire cattiverie perchè nessuno si mette mai nei miei. Stanco di dover mettere in dubbio anche le mie certezze più consolidate. Stanco che anche questo resterà uno sfogo inutile se non riuscirò a cambiare qualcosa. Stanco di tenere a casa...parole, carezze, coccole...e una sorpresa.
    Fammi uscire dal subwoofer
    February 12

    21...

    Ciao a tutti...
    Stamattina...sono 21! Ho ricevuto un regalo bellissimo, inaspettato. Gli altri anni non mi era mai capitata una sorpresa del genere. Mi sveglio alle 8, forse anche le 9 :), accendo il telefonino e... MEMORIA ESAURITA. Ho ricevuto tanti di quegli sms che alcuni mi sono arrivati poi dopo. La prima è stata Monica, che tra l'altro mi ha anche spedito una cartolina bellissima. Poi Marco, la mia cuginetta Assunta, gli amici Davide, Francesco, sorpresona da giù..la mia cuginetta Pina con la quale c'è un rapporto speciale ma vista la lontananza sinceramente non me l'aspettavo. Poi mi ha scritto Sara e quest'anno, il mio regalo siete stati voi! Quando nel lettone ancora con gli occhi semichiusi, leggendo i vostri messaggini di auguri, ripensavo ai bei momenti vissuti assieme a voi, mi è venuto un pizzico di emozione. Con Monica ho ripensato alle lunghe chattate d'estate, durante i Mondiali, al suo bel mare, a tutti i chilometri che ci separarano ma che non ci hanno impedito di sentirci vicini; Marco...è difficile da dire con le parole...negli ultimi anni dove c'ero io c'era anche lui. Non abbiamo segreti, è stata un'amicizia che è cresciuta col tempo e che, anche se non è sempre tutto come vorremmo, credo che difficilmente si possa pretendere di più. Tante volte hanno provato ad allontanarci, dicevano che gli stavo vicino solo perchè mi piaceva una sua compagna, invece siamo ancora qua e non vorrei aggiungere altro, onde evitare sdolcinatezze... La mia cuginetta Assunta è un rapporto di amore/odio, ma in fondo ci vogliamo bene e spesso è l'unica che mi riesce a capire...tipo Dieggl, si pronuncia Dìgol! L'ha capito solo lei... Davide è un altro amicone, con cui ho passato un'estate da favola. Quando Marco era al mare mi sono legato tantissimo a lui, andavamo al fiume a prendere il sole e ne abbiamo passate tante anche noi (la nostra doccia ;)) e mi spiace che con la ripresa della scuola i nostri rapporti siano limitati a qualche sabato sera...Comunque sappiamo di poter contare l'uno sull'altro e ricordo con tenerezza quando festeggiai il mio compleanno anni fa a casa mia, e giocando a calcio lui teneva sempre il fazzolettino in mano perchè era allergico al polline delle mie piante...poverino! Suo fratello Francesco è uno dei pochi amici della mia età, che mi porto avanti dall'infanzia e che anche se ultimamente ci sentiamo molto raramente, certe cose non si cancellano... Di lui voglio ricordare quei pomeriggi a casa sua a fare tornei di calcio, quella splendida capanna che costruimmo...e come non citare l'amata/odiata sporting fornace...la mamma di tutte le nostre ambizioni calcistiche... Passiamo a Napoli, grado di parentela...cugina, zia e nipote: Pina! La nostra parentela si incrocia due volte, rendendoci da un lato zio e nipote e dall'altro zia e nipote. Dopo vari simpatici scherzetti (la chiamavo nipotina e lei altrettanto con me), abbiamo deciso di considerarci cugini... Purtroppo ci vediamo raramente, ma quando ci sentiamo è come se ci vedessimo tutti i giorni. Di lei ricordo un episodio di quest'estate. Eravamo entrambi invitati ad un matrimonio e mi ha portato lei in macchina, poi al ristorante, durante i classici balli, tutto il tavolo gridava "Diego e Pina" e le bambine mi chiedevano di farla ballare. Premetto che non so fare neanche mezzo passo, mi sono alzato, l'ho presa tra le braccia (meno male che il suo fidanzato non c'era) e ci siamo messi a "ballare"...anche se ne è uscita una figuraccia pazzesca...però che risate! Chiudiamo con la Saretta, che sto continuando a deludere perchè sono mesi (tanti) che vuole che la vada a trovare ma non ci sono ancora andato, ma mi vuole ancora bene lo stesso...dai che prima o poi ce la faremo!
    Ho citato solo gli sms ricevuti, ma non posso dimenticare tutti gli altri che non cito per motivi di spazio e perchè essendo in tanti, non vorrei dimenticare qualcuno nella fretta. Vi dico che vi voglio bene, che anche se nelle nostre semplici giornate non ce ne accorgiamo, sono proprio contento di aver trovato nel mio cammino delle persone come voi. Se sono quello che sono...il merito è anche vostro! Se siamo quello che siamo...il merito è nostro! Guardando la gente che c'è in giro, i giovani di oggi, le brutte cose che succedono, aver trovato voi mi fa sentire in un oasi felice. Ognuno di voi è a modo suo una piccola stella, una persona speciale e vi auguro di non smettere mai di brillare lasciandosi spegnere dalle difficoltà della vita. Voglio trovarvi ancora quando invece che 21 saranno 31 e poi 41 e 51 e così via, sempre un gradino sopra gli altri, sempre speciali come lo eravate, lo siete e lo sarete. Le ultime righe le dedico alla stella più bella e luminosa di tutte...quella stella che è stato il mio regalo dell'anno scorso. Non so perchè sto piangendo adesso, forse perchè ripensando all'anno che è passato sono cambiate tante cose e quando ho avuto quella fortuna, non ero ancora pronto per apprezzarti completamente. Forse perchè ogni 12 febbraio non sarà mai più solo un compleanno, ma sarà qualcosa di più, quel qualcosa di più che non voglio perdere mai, finchè avrò compleanni da festeggiare... ti amo.
    February 02

    Giochino...

    Questo è un piccolo giochino che mi ha passato la mia amica Stefy! ;)

    Allora...il gioco consiste nel dirvi cinque cose che non sapete (o che io credo che voi non sappiate...no aspè...se non le sapete non le sapete e basta...ma che sto dicendo??)

    ...

    Dicevo: il gioco consiste nel dirvi cinque cose che non sapete di me, e alla fine devo passarlo a cinque persone...chiedo scusa in partenza se qualcuno si sente messo/a da parte, però lo devo passare solo a cinque persone...

    Allora...cosa non sapete di me...

    1) Mi ritrovo spesso a pensare su me stesso e su ciò che mi circonda... cosa pensano di me i miei amici, i miei conoscenti e se in verità sono come credono o no...se sono bravo a giocare a calcio oppure no, se sono davvero come credo di essere o no, ecc....

     

    2) Nel 99% dei casi i regali di vestiario che mi fanno non mi piacciono... Le uniche cose che indosso con piacere sono quasi sempre quelle che mi compro io

     

    3) Spesso e volentieri mi sento un punto di riferimento... forse è per questo che cerco sempre di ragionare e ho perso il mio istinto perchè vorrei diventare il modello di qualcuno...

     

    4) La mia più grande paura è quella di restare da solo

     

    5) Ho paura di molte cose: prelievi del sangue, giostre pericolose, temporali forti, ladri...

     

    Passo parola a:

     

    Marco

    Sara

    Matteo

    Anna

    Vane...

     

    Ciao!!!